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venerdì 6 maggio 2011
Il Consiglio dei ministri vara la nuova versione del decreto rinnovabili. Al via le prime cause - Ma il fotovoltaico «converrà anche senza incentivi»
Interessante articolo de "Il Sole 24 Ore" sul decreto appena varato dal CdM in materia di rinnovabili: nonostante "l'impegno" del ministro Romani per affossare il fotovoltaico, il destino verso un suo utilizzo sempre più massiccio sembra ormai segnato...
venerdì 15 aprile 2011
Il solare sui tetti vale tre centrali nucleari
Ma il governo è indifferente!
Articolo de "Il Fatto Quotidiano"
Fa riflettere soprattutto l'ultima parte, che riporto integralmente:
"In effetti i dati elaborati da ENER20 parlano chiaro. Un piccolo pannello da 3 kWp produce mediamente 4.000 kWh all’anno. Se cinque milioni di famiglie italiane (su un totale di 22 milioni) installassero sul tetto di casa un pannello, si potrebbero produrre 20 miliardi di kWh per una potenza installata di 20.000 MW: il 30% circa del fabbisogno energetico complessivo delle famiglie (stimato intorno ai 67 miliardi di kWh) e il 6% del fabbisogno nazionale (pari a 317,6 miliardi di kWh). “Se pensiamo che le grandi centrali a gas hanno una potenza di 800 MW e i reattori nucleari di circa 1.600 MW, possiamo dire che sui tetti delle famiglie italiane c’è il potenziale equivalente di numerose centrali tradizionali o nucleari e di almeno tre reattori nucleari in termini di energia prodotta”, continua Lancellotti. “Nelle nostre case si può veramente compiere la terza rivoluzione industriale, con la trasformazione delle famiglie da centri di consumo a centri di produzione, eliminando le perdite di rete e dando stimolo all’occupazione locale con manodopera specializzata. Ci auguriamo che per questa rivoluzione il governo non voglia attendere oltre”.
Articolo de "Il Fatto Quotidiano"
Fa riflettere soprattutto l'ultima parte, che riporto integralmente:
"In effetti i dati elaborati da ENER20 parlano chiaro. Un piccolo pannello da 3 kWp produce mediamente 4.000 kWh all’anno. Se cinque milioni di famiglie italiane (su un totale di 22 milioni) installassero sul tetto di casa un pannello, si potrebbero produrre 20 miliardi di kWh per una potenza installata di 20.000 MW: il 30% circa del fabbisogno energetico complessivo delle famiglie (stimato intorno ai 67 miliardi di kWh) e il 6% del fabbisogno nazionale (pari a 317,6 miliardi di kWh). “Se pensiamo che le grandi centrali a gas hanno una potenza di 800 MW e i reattori nucleari di circa 1.600 MW, possiamo dire che sui tetti delle famiglie italiane c’è il potenziale equivalente di numerose centrali tradizionali o nucleari e di almeno tre reattori nucleari in termini di energia prodotta”, continua Lancellotti. “Nelle nostre case si può veramente compiere la terza rivoluzione industriale, con la trasformazione delle famiglie da centri di consumo a centri di produzione, eliminando le perdite di rete e dando stimolo all’occupazione locale con manodopera specializzata. Ci auguriamo che per questa rivoluzione il governo non voglia attendere oltre”.
venerdì 18 marzo 2011
La Germania ha scelto "Puntiamo su sole e vento"
Nonostante qualcuno continui a dire che le energie rinnovabili non potranno mai sostituire quelle fossili e che l'unica alternativa sia il nucleare, altri paesi stanno prendendo strade diverse...E noi? Quando cominceremo davvero a pensare al nostro futuro?
Clicca qui per leggere l'articolo (da "La Repubblica")
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